Case per studenti: quali sono le più cercate?

Casa per studenti
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L’università è un’esperienza formativa e di vita irripetibile, ma quali sono le case per studenti più cercate?

Ogni anno sono migliaia i ragazzi che si spostano dalle loro province e regioni di residenza per andare a studiare negli atenei più prestigiosi di Italia. Lasciare la casa dei genitori è un momento importante nel percorso di crescita dei ragazzi, che si trovano a vivere esperienze completamente nuove. Un’altra città, altre amicizie, un nuovo metodo di studio ma soprattutto diverse esigenze e abitudini abitative.

Quello degli studenti fuorisede è un settore del mercato immobiliare molto particolare, che coinvolge ragazzi, famiglie e investitori. Gli studenti universitari in Italia, infatti, sono 1,7 milioni e il 33,5% appartiene alla categoria dei fuorisede. Una domanda di soluzioni abitative molto importante che spesso, però, non trova le giuste risposte nell’offerta immobiliare*.

Quali sono, quindi, le case per studenti più cercate?

Camera o appartamento? Affitto o vendita?

La soluzione più comune ricercata dagli studenti fuorisede è quella del posto letto, preferibilmente in una camera singola. L’università, infatti, si configura come esperienza di transizione: la città universitaria non sempre è quella in cui lo studente si troverà a vivere per lavoro e nella quale si trasferirà in pianta stabile. L’affitto di una stanza è quindi la soluzione preferibile perché più agile e versatile nonché meno dispendiosa.

Nella scelta dell’ateneo e anche dell’abitazione, un fattore rilevante è quello dei compagni di classe.

Questo potrebbe portare gli amici a cercare un appartamento che può essere preso in affitto in maniera condivisa, per continuare il percorso di studio e crescita insieme. Generalmente la preferenza va verso appartamenti non troppo grandi, divisi in stanze singole e con una bella area comune dove mangiare e rilassarsi insieme.

Se l’affitto è la soluzione più comune, non è da escludere l’acquisto di un appartamento nella città universitaria. Questa opzione è ben vista soprattutto dalle famiglie che hanno due o più figli: comprare l’immobile è una sorta di investimento per lo studio di tutti i figli. E, una volta terminato il percorso universitario, l’appartamento può diventare l’abitazione di uno dei figli o un immobile a reddito garantito da affittare ad altri studenti.

La casa per studenti più cercata

Se per la stanza, la preferenza degli studenti è rivolta verso la camera singola, che offre privacy e comfort senza rinunciare agli spazi condivisi, per la casa, qual è la soluzione ideale per gli studenti fuorisede? Il segreto sta nel trovare il giusto equilibrio tra condivisione e divisione delle spese e riservatezza. Da un lato, infatti, c’è la volontà di passare momenti felici e sereni con coinquilini e compagni di corso; dall’altro, l’esigenza di trovare il proprio ritmo e le proprie abitudini, nonché la volontà di avere uno spazio tutto per sé.

Per questo, dopo il monolocale e il bilocale per chi preferisce e si può permettere di stare da solo, tra le tipologie di appartamenti per studenti più cercate ci sono il trilocale e il quadrilocale. Il numero massimo con cui condividere l’abitazione è spesso composto da tre coinquilini: sufficiente per una divisione delle utenze non elevata, ottimale per garantire una convivenza pacifica e senza intoppi.
La casa per studenti ideale deve avere oltre alle camere anche una zona living con cucina e soggiorno. Qui non può mancare il divano, protagonista delle serate in casa all’università e luogo di racconti e maratone di serie tv con i coinquilini.

Un tavolo centrale, dove mangiare e studiare insieme ai compagni di corso completa la zona giorno, spesso arredata in maniera essenziale perché più facile da mantenere in ordine.

L’importanza della zona e del quartiere

Trattandosi nella maggioranza dei casi di una soluzione temporanea, non è sulla casa in sé che gli studenti pongono il focus, quanto piuttosto sulla zona. L’appartamento deve trovarsi in posizione strategica per tutti gli spostamenti: non solo lezioni e corsi all’università ma anche uscite con gli amici e collegamenti per tornare nella città natale.

La casa ideale per gli studenti universitari fuorisede deve essere abbastanza vicina all’università per poter permettere di andare a lezione a piedi o con poche fermate di mezzi pubblici, ma anche in un quartiere ricco di servizi. Oltre ai servizi primari come supermercati e farmacie per un giovane studente sono fondamentali anche i locali, bar e negozi dove trascorrere rilassanti momenti post esame.

Per esempio, gli appartamenti in affitto a Milano sono molto cercati a Città Studi. Un quartiere dinamico, comodo per i diversi poli universitari della città e ricco di opportunità di svago. Lo stesso discorso vale per San Lorenzo e Piazza Bologna a Roma: qui gli appartamenti in affitto sono cercati soprattutto dagli studenti de La Sapienza, che in questo modo conducono una comoda vita di prossimità con i compagni di corso.

Un’attività molto apprezzata dagli studenti fuorisede, infatti, è quella di trovare i propri locali di fiducia dove condividere situazioni ben precise e ricorrenti: l’aperitivo post esame, la cena per festeggiare, ma anche il centro commerciale dove scaricare la tensione o alleviare una delusione con un po’ di shopping.

Non solo: l’appartamento per studenti deve essere ben collegato alla stazione. La vita da fuorisede è bella, ricca di novità e libertà, ma casa è sempre casa. Durante le vacanze oppure dopo la sessione, non c’è niente di meglio che tornare nella propria città con gli amici di sempre e condividere le nuove avventure. La casa per uno studente, quindi, dovrà garantire un trasporto comodo alla stazione dei treni o degli autobus, considerando anche il peso della valigia che spesso accompagna i viaggi da fuorisede.

* Fonte: Corriere della Sera
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/universita-perche-italia-studenti-sono-obbligati-stare-famiglia-costo-studio/a2553466-1085-11ea-8237-5100dbaddf11-va.shtml


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